Sao Paulo: la città in tempo reale e la crisi dell’acqua

La Città in tempo reale, e cittadini che esplorano una crisi

Come può un sistema di visualizzazione della città in tempo reale aiutare i cittadini ad affrontare una crisi come quella dell’acqua di Sao Paulo? Abbiamo esplorato il tema con l’Universidade Metodista e SESC.

Assieme a SESC e alla Universidade Metodista abbiamo realizzato il Museo in Tempo Reale della città di Sao Paulo, e lo abbiamo installato a SESC Vila Mariana.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito del  International Meeting on Culture and New Technologies. In questa occasione, le persone hanno potuto avere esperienza della vita in tempo reale della città, per come questa si manifesta attraverso i milioni di contenuti pubblicati ogni ora sui social network.

I contenuti venivano raccolti in tempo reale, ed analizzati per comprendere i temi, i luoghi, le relazioni e le emozioni della città, per come erano espressi e vissuti dai cittadini.

It is an innovative and provocative project. Working with Salvatore and Oriana will stimulate research, as well as opportunities for collaboration with civil society

Dr. Fabio Josgrilberg

Universidade Metodista

Durante il progetto, numerosi workshop hanno permesso a persone di ogni genere, da designer, artisti, ricercatori, cittadini, bambini, anziani ed altri, di comprendere come utilizzare i dati raccolti dallo Human Ecosystem.

Da uno di questi workshop è nata una ricerca più ampia che riguardava un tema molto importante: la gravissima crisi dell’acqua che, in quel periodo, era presente nella città di Sao Paulo.

In quel contesto, infatti, e in piena campagna elettorale, era praticamente impossibile ottenere informazioni complete sullo stato delle cose, con i vari soggetti che usavano la scarsità di informazioni per trarre potere politico e mediatico.

People talking about Water in Sao Paulo

In uno dei workshop, gli studenti hanno proposto di usare lo Human Ecosystem per capire cosa stava succedendo in città riguardo la crisi dell’acqua.

Appena configurato l’ascolto, è stato possibile raccogliere informazioni estese sui luoghi maggiormente colpiti dalla crisi e sui comportamenti delle persone – dalle manifestazioni e le proteste, a cose più delicate e addirittura curiose, come il fatto che si generassero nuove professioni collegate alla crisi (portatori d’acqua, installatori di cisterne per acqua piovana, e tante altre), o i casi in cui alcune persone hanno pubblicato tutorial che spiegavano come trarre acqua dai sistemi di emergenza, mettendo potenzialmente in pericolo gli ospedali e i servizi di emergenza della città.

Da questa azione sono derivate ricerche, opere d’arte, servizi, gruppi di attivisti ecologisti, e tante altre manifestazioni. Una evidenza pratica dei tanti modi in cui lo Human Ecosystem può essere utilizzato per generare innovazione, auto-organizzazione cittadina, senso di comunità, e capacità di costruire capitale sociale, e di avviare processi di accelerazione culturale inclusiva.

People in Sao Paulo