One Million Dreams

Cosa sognano le persone?

Un’opera d’arte e un lavoro di ricerca antropologica e culturale che è anche il Museo dei Sogni del pianeta, per come vengono espressi tutti i giorni sui social network.

Lanciato alla MakerFaire a Rome, il 3 Ottobre 2014 all’Auditorium Parco della Musica, One Million Dreams raccoglie le espressioni e i racconti dei sogni che ogni giorno vengono pubblicati sui maggiori social network (Facebook, Twitter, Instagram) dalle persone di tutto il mondo, in 29 lingue.

Lo scopo? Creare un database planetario dei sogni e delle immagini, dei temi e delle emozioni che raccontano, attraverso il tempo, le geografie e i contesti, renderlo disponibile come set di Open Data, e visualizzarlo, raccontandolo nel Museo dei Sogni.

Come cambiano i sogni delle persone con la crisi, la guerra, il cambiamento climatico, la povertà, la trasformazione del mondo del lavoro? O attraverso le diverse età, i contesti sociali in cui si vive, la scuola?

Sono informazioni e conoscenza di primaria importanza, che ci possono aiutare a comprendere il presente, la storia e l’evoluzione del pianeta.

I sogni raccolti vengono analizzati utilizzando la Natural Language Analysis, l’analisi geografica e l’analisi emozionale al fine di determinarne temi, espressioni emozionali e geografie. E poi vengono visualizzati, in tempo reale e offrendo la possibilità di concentrarsi su particolari temi, geografie o emozioni.

“Sleep is the best meditation” – Dalai Lama